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Mese: Gennaio 2021

Spezzatino ai frutti rossi

Spezzatino di vitello ai frutti rossi….una vera delizia !!!
😋 😋

Ingredienti per due persone

400 g Carne Per Spezzatino
200 g Frutti Di Bosco (anche surgelati)
1/2 Cipolla Bianca
200 ml di acqua calda
4 cucchiai Olio Extravergine D’oliva
Sale e pepe qb
1 rametto Rosmarino

Procedimento

Pelate e affettate finemente la cipolla, trasferitela in un tegame, e conditela con l’olio. Fate rosolare a fuoco dolcissimo la cipolla e dopo aggiungete la carne tagliata a pezzetti. Fate rosolare la carne e sfumate con il vino rosso. Una volta che il vino sarà evaporato aromatizzate la carne con qualche ago di rosmarino, il sale, il pepe e metà dei frutti rossi. Aggiungete aggiungete 300 ml di acqua calda.
Coprite lo spezzatino, moderate la fiamma e fate cuocere per 45 minuti, mescolando ogni tanto. Raggiunta la cottura della carne, quando sarà tenera, aggiungete i frutti di bosco rimanenti. Alzate la fiamma e fate evaporare il liquido, lasciando comunque un fondo di cottura morbido.
Servite lo spezzatino ai frutti rossi, magari guarnito da aghi di rosmarino freschi e qualche ribes fresco.

Ricetta di: lightcongusto

Prendiamoci cura dei nostri pensieri

MENS SANA IN CORPORE SANO, scriveva nelle sue Satire il poeta latino Giovanale 20 secoli fa. Una frase divenuta di uso comune ai nostri tempi, e che noi di Vivi Fisicamente cerchiamo di promuovere costantemente nella nostra palestra e nel nostro portale online.

Ma cosa significa esattamente? Significa che la salute della mente e del corpo sono imprescindibili l’una dall’altro. Ma se ormai abbiamo imparato (o perlomeno “dovremmo” aver imparato) a curare il corpo, esattamente come ci si prende cura della mente?

Sono numerosissimi gli studi che certificano il fatto che lo stress, le preoccupazioni, un atteggiamento negativo verso la vita possano influire negativamente sul benessere del corpo e favorire il sopraggiungere di malattie.

La mente è l’unica cosa che possiamo controllare sempre, in qualunque momento. Anche nei momenti più bui possiamo scegliere come reagire. Sapevate che in media formuliamo circa 60mila pensieri al giorno? E che il 95% di essi è esattamente identico a quelli del giorno precedente?

E’ un dato incredibile, frutto di una mente stagnante. Tendiamo a soffermarci su quanto accaduto in passato, a preoccuparci di ciò che potrebbe accadere in futuro, a cosa c’è di sbagliato nella nostra vita. Ma raramente pensiamo a come migliorare le cose.

Sentiamo spesso dire che utilizziamo soltanto una piccolissima percentuale della nostra mente. Chi dice il 4%, chi dice il 10%. Spesso perché siamo vittime dell’abitudine. Vediamo ogni aspetto della nostra vita sempre allo stesso modo, entrando così in un loop senza fine, senza sbocchi.

La capacità più importante degli esseri umani, che li differenzia da tutte le altre specie viventi, è la capacità di immaginare.

Ogni cosa che vediamo intorno a noi è stata creata da qualcuno, dal nulla. Prima di essere realizzato fisicamente è stato ideato, progettato nella testa di qualcuno. Qualcuno che è uscito dal recinto dell’abitudine, ha immaginato e realizzato qualcosa che prima non esisteva.

Churchill disse: “Il prezzo della grandezza è essere responsabili di ciascuno dei nostri pensieri”. Assumendoci la totale responsabilità di ciò che pensiamo, possiamo raggiungere l’abitudine di ottenere un atteggiamento mentale tendenzialmente positivo che cambierà completamente la nostra vita ed il nostro modo di vedere le cose. Ricordiamoci che la mente è un muscolo, e come tutti i muscoli va allenato per mantenerlo in forma ed elastico. Evitiamo di logorarci sui soliti, inutili pensieri preoccupanti che ci logorano l’energia e, di conseguenza, il fisico. Assumiamoci la responsabilità di ogni singolo pensiero, rinunciando alla pericolosa abitudine di trarre sempre le solite conclusioni, di cadere nei consueti tranelli mentali: come reagire ad ogni situazione della vita, positiva o negativa che sia, dipende solo da noi e da come indirizziamo i nostri pensieri.

Nel suo capolavoro “Il monaco che vendette la sua Ferrari”, Robin Sharma racconta di una popolazione di Saggi che vive sulle vette dell’Himalaya. Essi hanno raggiunto la quiete e la pace di mente e spirito, diventando assolutamente padroni dei loro pensieri, al punto che – racconta l’autore – si infliggono piccole punizioni – come ad esempio trascorrere ore sotto una cascata gelata – ogni qualvolta formulino un pensiero negativo.

In questo libro Sharma propone una metafora molto interessante. Immaginiamo che la nostra mente sia un giardino fiorito e rigoglioso. Purtroppo, molte zone sono ricoperte di erbacce – i pensieri negativi – e osserviamo, spesso con indifferenza, tante persone che calpestano ed infangano il nostro meraviglioso giardino. Questo è ciò che NON dobbiamo permettere. Dobbiamo prenderci cura del nostro giardino quotidianamente, estirpando le erbacce prima che possano radicarsi in profondità, e non permettendo a niente e nessuno di entrarvi senza permesso.

Ricordiamoci che, come afferma lo stesso Sharma, la mente è un meraviglioso servitore…ma può diventare anche un padrone terribile.

Stefano Panza

Cookies vegani al cioccolato fondente

INGREDIENTI:
Per 4-5 biscotti grandi

– 40 gr latte di soia
– 40 ml olio di semi di girasole
– 20 gr zucchero di canna
– 60 gr farina integrale
– 60 gr farina 00
– 4 gr lievito
– gocce cioccolato qb.
– quadratini cioccolato fondente @lindt_italia

 

 

➡️ PROCEDIMENTO:
Mescolare latte, olio e zucchero di canna. Aggiungere le farine e il lievito e mescolare fino ad ottenere un impasto morbido. Con le mani bagnate formare una pallina e inserire un quadratino di cioccolato fondente all’interno,chiuderlo nuovamente e dare la forma del biscotto. Decorarli poi con gocce di cioccolato fondente e scaglie. 📌 infornare a 180 gradi forno statico per circa 15-20 minuti.

 

Ricetta di: gloricettefit

Cheesecake vegana limone e vaniglia

So che questo è un momento che stavate tutti aspettando: scoprire la ricetta della mia cheesecake vegana al limone e vaniglia senza zucchero!

 

Ingredienti per la base:

150 gr mandorle
100 gr fiocchi d’avena
40 gr olio di cocco
75 gr malto di riso
2 cucchiai di acqua

Ingredienti per la cheesecake:

400 ml latte di soia
250 gr tofu
100 gr anacardi al naturale
30 gr stevia in polvere
1 pezzetto di bacca di vaniglia
1 cucchiaio di agar agar
scorza di limone

Ingredienti per il topping:

100 ml crema di cocco
2 cucchiai malto di riso
curcuma
scorza e succo di limone

 

1 – iniziamo creando la base. Tritare le mandorle e i fiocchi d’avena, poi trasferire in una ciotola e aggiungere il resto degli ingredienti. Mescolate usando un cucchiaio;

2 – prendete una tortiera con cerniera del diametro di 18 cm e rivestitela con della carta da forno. Versate gli ingredienti della base e stendeteli bene su tutta la superficie premendo con il dorso di un cucchiaio;

3 – trasferite la tortiera nel frigo e lasciate riposare per almeno 2 ore;

4 – nel frattempo prepariamo la cheesecake. Prendete una pentola e mettetevi tutti gli ingredienti, avendo cura di rompere il tofu in pezzetti e bagnarlo completamente nel liquido;

5 – portate a bollore e cuocete per 2/3 minuti mescolando con un cucchiaio di legno. Poi rimuovete dal fuoco e tritate il tutto con un frullatore a immersione, fino ad ottenere una crema liscia e omogenea;

6 – prendete la base e versatevi il composto. Livellate con un cucchiaio, lasciate raffreddare bene;

7 – in un pentolino versate gli ingredienti del topping. Portate a bollore e spegnete la fiamma. Lasciate raffreddare e versate sulla cheesecake, poi trasferitela in frigo e aspettate almeno 4 ore prima di servire;

8 – trascorso il tempo, controllate che la cheesecake si sia solidificata per bene. Potete aggiungere dei pistacchi e del pezzetti di cioccolato fondente per decorarla. Conservate in frigo oppure tagliate a fette e congelate.

Ricetta di: italyquitsugar

Crostini con ricotta e caviale di pomodoro

Oggi prepariamo due combinazioni di crostini sfiziosissimi:

-Crostini con ricotta, caviale di pomodoro, lamelle di mandorle tostate, semi di zucca tostati, granella di pistacchi e olio a crudo e pepe
-crostini con ricotta, verdure miste (cicoria, bietola, spinaci, verza, porro,) ripassate in padella con olio e uno spicchio d’aglio, uva passa, lamelle di mandorle, tostate, granella di pistacchi olio a crudo e pepe.

 

Ecco la ricetta per il caviale di pomodoro!

vi servirà una siringa 💉 senza ago.
INGREDIENTI:
-200 gr passata pomodoro
-2 gr agar agar (è un gelificante 100% vegetale)
-sale
-olio di semi di girasole

PROCEDIMENTO:
Per iniziare mettiamo l’olio in un recipiente e riponiamolo in frigorifero o in freezer per velocizzare il raffreddamento, dovrà raggiungere la temperatura di 4 gradi. Poi mettiamo la passata di pomodoro in una pentola ed allunghiamola con un goccio d’acqua. Aggiungiamo un po’ di sale e l’Agar agar. Continuiamo a girare. Una volta raggiunto il bollore facciamo cuocere per altri 3/4 minuti e continuiamo a girare. Spegniamo quindi la fiamma e attendiamo un minuto. Cacciamo l’olio dal frigorifero e prendiamo la passata di pomodoro con una siringa e mettiamola nell’olio. Aspettiamo che le sfere si depositino sul fondo e rimuoviamole con un cucchiaio. Appoggiamole su un colino e sciacquiamole delicatamente con acqua fresca. Il nostro caviale è pronto.

Ricetta di: paroledizucca

Torretta di pancake proteici all’arancia e cocco

Dosi e ingredienti per 5 pancake

✅10 gr farina di cocco @probios1978
✅10 gr farina avena integrale @fiordiloto1972
✅10 gr farina di soia @fiordiloto1972
✅5 gr maca @prozisitalia
✅80 gr spremuta fresca di un’arancia
✅40 gr albume
✅40 gr yogurt greco bianco 0
✅8 gr crema al pistacchio @damiano organic
✅5 gr cacao amaro
✅Buccia grattugiata di mezza arancia ( buccia edibile )
✅ Idrolitina+ acqua per la reazione

In una terrina ho mescolato tutte le farine e la maca con la spremuta , l’albume e lo yogurt . Ho aggiunto l’idrolitina , ho mescolato ancora e ho versato 3 cucchiai del composto sulla piastra elettrica per pancake @prozis . Una volta pronti tutti i pancake ho composto la torretta e li ho avvolti dalla crema al cacao e pistacchio . La crema di cacao l’ho ottenuta mescolando il cacao amaro con 15 ml di acqua tiepida 😉

Cal tot :276
Carb:23,9. Prot:20. Grassi:9,3

Dolce colazione a tutti dalla vostra Ely 😘

Ricetta di: elyfit80

I segreti del popolo più longevo del mondo

Qual è il Paese con l’aspettativa di vità più alta? Il Giappone. Non soltanto vivono più a lungo (circa 81 anni gli uomini, 87 le donne), ma vivono anche meglio, in quanto occupano l’ultimo posto nella classifica della popolazione in sovrappeso tra i Paesi del mondo occidentalizzato: soltanto il 4.5% dei giapponesi ha problemi di obesità, contro il 32% del Messico ed il 31.8 % degli Stati Uniti, rispettivamente al primo e secondo posto.

Ovviamente questi due dati, indice di obesità e speranza di vita, sono estremamente collegati. E’ lecito ritenere dunque che il segreto dei giapponesi sia da ricercarsi nello stile alimentare.

L’alimentazione tradizionale dei giapponesi – ovviamente fast food e junk food sono arrivati anche da quelle parti, ma in quantità molto inferiore rispetto a noi – è composta fondamentalmente da: riso, miso, alghe, pesce, noodle di grano saraceno, tofu e verdure. Mangiano un mix di questi ingredienti sempre, a colazione, pranzo e cena. Ogni giorno. Soprattutto gli sportivi e chi ha una particolare predilezione per la cura del corpo.

Il miso, ancora poco conosciuto da noi, mentre gli altri alimenti ormai sono entrati quasi stabilmente nella nostra alimentazione, è un condimento derivato dalla fermentazione dei semi di soia gialla. In Giappone l’alimentazione è ricca di cibi fermentati che incrementano la popolazione dei batteri buoni nell’intestino.

il miso, un condimento molto utilizzato in Oriente

Gli alimenti a base di grano, invece, sono consumati limitatamente. Ad esempio il pane, che da noi viene acquistato a filoni interi, in Giappone è venduto in mini-confezioni da due o tre fette. Esiste la pasta, la pizza e i panini imbottiti, ma rappresentano un’eccezione, non certo la regola.

Altri due aspetti fondamentali riguardano il modo in cui ci si approccia al pasto. L’uso delle bacchette, oltre a rappresentare un caposaldo della tradizione orientale, ha anche una conseguenza strategica: mentre con forchetta e cucchiaio possiamo rastrellare quanto cibo vogliamo all’interno del piatto, con le bacchette si è costretti a mangiare lentamente, un “pezzetto” alla volta. Questo permette di raggiungere un senso di sazietà molto prima, mitigando quindi l’apporto calorico. Come se non bastasse, anche le porzioni sono molto più limitate rispetto alle nostre: andate in qualunque ristorante in Giappone (evitando magari l’All you can eat, sistema riadattato per venire incontro alle incontrollabili esigenze occidentali….) e troverete porzioni che qui da noi si riscontrano soltanto nei ristoranti più lussuosi, dove conta più la qualità che la quantità.

Stefano Panza

Risotto al curry con porro, scalogno e cavolfiore

🌺Per il risotto:
• Soffriggere mezzo porro e un piccolo scalogno in una ampia padella
• Aggiungere il riso e tostare un paio di minuti
• Sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco 🥂
• Una volta evaporato il vino, iniziare ad aggiungere poco alla volta il brodo vegetale e cuocere il riso continuando a mescolare, per il tempo necessario

🌺Per il curry:
• Lessare le cimette di cavolfiore in acqua bollente leggermente salata per 10 minuti
• Nel frattempo tagliare a cubetti il panetto di tofu e lasciarlo marinare in: mezzo bicchiere d’acqua con un pizzico di sale e un cucchiaio di curry
• Soffriggere in una padella capiente un filo di olio con cipolla/scalogno e aggiungere poi il cavolfiore
• Saltare il cavolfiore per qualche minuto e poi aggiungere: il tofu con la sua marinatura, un bicchiere di latte di cocco mescolato con due cucchiai di curry
• Cuocere il tutto insieme per meno di 10 minuti, poco alla volta l’acqua evaporerà e si formerà una splendida salsina al curry 😍

• Infine impiattare, aggiungere peperoncino macinato e gustare😍😍

Ricetta di: mangiapulito

Tagliatelle integrali con zucchine, guanciale e fiori di zucca

Procedimento 👇🏻

🟢Taglia a rondelle, non troppo sottili una zucchina, scalda un filo di olio abbondante in padella e metti a friggere insieme ad uno spicchio di aglio le zucchine, sala e fai in modo che si formi una crosticina ambo i lati.
🟢Nel frattempo metti sul fuoco una pentola con l’acqua per la pasta, non appena bolle cala e lascia cuocere la pasta.
🟢Non appena le zucchine saranno cotte, conservale su della carta assorbente e tienile da parte, nella stessa padella aggiungi del guanciale a fuoco medio finché non diventa croccante poi mettilo da parte.
🟢prepara il pastello, mescolando insieme un tuorlo 2/3 cucchiai di pecorino, una macinata di pepe e un po’ di acqua di cottura, dovrà formarsi una crema liscia ed omogenea.
🟢Non appena la pasta sarà a 3 minuti dalla cottura scalda la padella in cui avevi cotto le zucchine, salta velocemente i fiori di zucca nella stessa padella con l’olio del guanciale e tienili 30 secondi, un minuto massimo, quindi scola la pasta e saltala in padella.
Aggiungi acqua di cottura e manteca energicamente.
Non appena sarà cotta, spegni la fiamma, lascia raffreddare un minuto ed aggiungi il pastello. Mescola velocemente e pian piano si creerà una suuuper cremina 🤤🤤
Aggiungi tutti gli ingredienti e vola ✈️

Ricetta di: in.piatto

Zuppetta di ceci

Siamo nel pieno della stagione delle zuppe, di quelle che ti scaldano il corpo e la mente. Che sia in pezzi o una vellutata, l’importante è che sia saporita e sostanziosa. Per questo io sono solita aggiungere anche legumi o cereali, che donano un valore aggiunto a quella che senza sarebbe una semplice minestra di verdure.
Quella di oggi è composta con quello che avevo in frigo e avevo necessità di smaltire: porro, broccoli e spinaci con aggiunta di ceci croccanti. E un cucchiaio di yogurt di soia, che rende la zuppa più cremosa.

Ingredienti per 2 porzioni abbondanti:
– 1 broccolo
– 1 porro
– 1/2 cipolla
– 250 gr di spinaci (io quelli surgelati)
– 240 gr di ceci cotti
– 2 cucchiai di yogurt di soia
– Sale, pepe, prezzemolo, olio EVO
– 1/2 dado vegetale (meglio se homemade)

Procedimento:
Ho versato un filo di olio in una pentola e rosolato la cipolla. Successivamente ho aggiunto il porro e continuato a soffriggere per 5 minuti. Ho aggiunto le cimette del broccolo e gli spinaci e coperto con acqua. Ho aggiunto il dado e lasciato cuocere per 45 minuti. Passato questo tempo ho versato metà porzione dei ceci e lasciato sobbollire per altri 15 minuti. L’altra metà l’ho saltata in padella con un filo di olio e un cucchiaino di pangrattato. Ho completato la cottura della zuppa aggiungendo pepe e prezzemolo e aggiustando di sale. Ho impiattato, versato i ceci croccanti e un cucchiaio di yogurt di soia.

Se gradito, si può frullare per rendere la zuppa una vellutata.

Buon appetito! 🥦

Ricetta di: briciole_e_cannella

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